Libri: pubblicato “La poesia nel cuore” di Anna Maria De Vito

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di Maurizio Vitiello, sociologo e critico d’arte

Anna Maria De Vito è nata a Napoli nel 1962 e si è laureata in Pedagogia al Suor Orsola Benincasa.

Coltiva la passione per gli studi letterari, filosofici, trasmettendo tutto ciò nei suoi scritti e poesie, nonché anche in altre espressioni artistiche, come la pittura e la musica.

Il primo esordio con la poesia è avvenuto con i versi di “Capri”, nel 2016.

Ha continuato a declamare le sue poesie in alcuni centri culturali come “Cosmoggi” di Italo Sgherzi, “Cosmopolis” di Marisa Pumpo-Pica, e in altri salotti culturali di Luigi Guarino, Lino Cavallaro e Giuseppe Scognamiglio.

Molte sue poesie sono state pubblicate sulle riviste culturali quali “Il Posteggiatore” e “Poeti nella società”, dove attualmente collabora.

Anna Maria De Vitoriesce con una precisasilloge a comunicarci una serenità d’animo.

Da leggere i crepuscoli interiori nelle frazioni poetiche di Anna Maria De Vito col libello “La Poesia nel cuore”, pubblicato da Licenziato – Napoli.

Le stesure poetiche di semplice elaborazione ci fanno intendere un’argentina elezione di sentimenti e di moti.

La poetessa vuole investigare motivi della “joie de vivre”ed elaborare tracce di una serena convivenza con la bellezza che il mondo può esprimere.

La Terra è dilaniata da continue guerre e minacce nucleari, mentre potrebbe vivere una storia di passaggi sereni e di fruizioni utili.

Il sangue nella storia umana è stato il triste tributo di guerre, sommosse, rivoluzioni.

C’è, e si avverte, il bisogno di una linea morbida, rasserenante e rassicurante.

E proprio su questa frontiera di sentimenti sentiti e opportuni si muove e si disloca la vena poetica, sorgiva e accorta, della poetessa Anna Maria De Vito, sempre più propensa a canalizzare visioni serafiche, angoli di paradiso, certezze positive.

Oltre al fronte dei paesaggi e delle locations più che conosciute e apprezzate, spuntano spaccati intimisti, familiari, domestici.

Anche i tempi dedicati alle feste canoniche, i momenti ludici tradizionali, le atmosfere quotidiane, le vie dei passi dell’amore, le stagioni che cadenzano le nostre vite sono osservate con occhio attento e le ombre e le luci dei nostri viaggi interiori e/o dei nostri sentieri vitali risultano tracce di un’analisi specifica ultimata sotto una lente d’ingrandimento.

Tutte le poesie di Anna Maria De Vito ricordano amori diversi, tutti raggi vitali.

In filigrana, si leggono battiti e respiri di un’avvertita attenzione umana.


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