Libri: in libreria “FINZIONI – Interviste fantasma” di Giorgio Moio (Edizioni Mondo Nuovo)

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di Maurizio Vitiello, sociologo e critico d’arte

Giorgio Moio, da sempre impegnato nel campo della letteratura e delle arti visive contemporanee, ha prodotto un libro interessante e particolare. Si intitola “FINZIONI – Interviste fantasma” (Edizioni Mondo Nuovo)

In queste pagine si ritrovano spaccati e squarci di fine interpretazione e ci permettono di entrare nei mondi dei personaggi trattati.

L’elaborazione non è stata facile, ma ha conseguito ottimi risultati, che ci permettono di agguantare l’atmosfera di certe epoche e di certi versanti.

Lo scopo di questo volume, che raccoglie quarantanove interviste a personaggi famosi (Aleramo, Barthes, Borges, Breton, Calvino, De André, Lorca, Kafka, Neruda, etc ..) di varie discipline (poesia, narrativa, arte, musica, filosofia), è tentare di analizzare per sommi capi alcune tematiche e problemi esistenziali della società odierna (da quelli culturali a quelli individuali; da quelli politici a quelli della poesia, del teatro, della musica, della pittura, dell’informazione massmediale al mondo scolastico) attraverso le loro risposte, spesso estrapolate letteralmente dai loro scritti o volumi, con aggiunte e aggiusti da parte dell’autore per renderle più funzionali alle domande.

Risultano interviste già pubblicate nella rubrica “Finzioni” del magazine on line «Cinque Colonne», cui l’autore collabora assiduamente dal 2017.

Ciò che più è messo in risalto, non già il rapporto uomo-donna, è il mondo giovanile dove lo spaesamento ormai sembra essere diventato routine.

Giorgio Moio è poeta, anche visuale, che si occupa inoltre di critica letteraria.

Ha fondato e curato alcune riviste letterarie, volumi, antologie.

Collabora con riviste e periodici.

Ha partecipato a una sessantina di mostre collettive di poesia visuale.

Presente in antologie e cataloghi d’arte, ha pubblicato una ventina di volumi, maggiormente di poesia, di cui l’ultimo Contrappunti variabili. Poesie dedicate 1986-2019 (2020) per l’editore Bertoni, per il quale cura la collana di poesia verbovisuale “Contrappunti”.

Questa pubblicazione, intrigante e di valida comprensione, ci fornisce un segmento letterario d’approfondimento su un panorama vasto di chi ha prodotto in varie discipline contributi culturali efficaci.

Le interviste sono, di solito, un legittimo sentiero per captare i pensieri di interpreti del passato e della contemporaneità.

Operazione certo non facile, che, però, Giorgio Moio riesce a tenere su coordinate efficaci.

Da leggere.


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