• April 24, 2019

Pittori Naif: la seduzione del colore

Sentirsi attratto dalla comunicazione pittorica è un fenomeno diffuso in tutto il mondo.
Non ci vogliono particolari scuole o accademie per i pittori naif: cominciano a dipingere nella maniera più ingenua che viene loro da impiegare e, spesso affezionati a particolari luoghi o soggetti, si trovano ad attirare estimatori, galleristi, collezionisti, pittori di altri generi, che assicurano loro una notorietà che essi stessi non osavano sperare di ottenere.
Il primo che è passato nelle collezioni internazionali tra i Naifs forse è stato Henry Rousseau, in quel territorio fertile di ispirazioni e scuole che continua ad essere la Francia. Faceva il doganiere e solo tardi pensò di poter campare facendo quello che più gli piaceva fare: inventare luoghi e paesaggi con linee e colori.
Anche la Spagna ha prodotto una serie di incredibili creatori di immagini, autodidatti provenienti da ogni tipo di mestiere o attività.
C’è stato addirittura un militante dell’Anarchia armata, che, dopo aver dato il suo coraggio alla missione anarchica che, in Spagna , si misurava contro i meglio armati e organizzati fascisti e comunisti della fine anni 30., cominciò a dare sfogo alla sua vena artistica, incurante di non aver avuto lezioni di disegno e di arte. 
Il suo nome è metà di artista metà di guerriero: Miguel García Vivancos, molto apprezzato da Picasso che lo notò e lo volle aiutare introducendolo nel mondo del mercato dell’arte e dei pittori. 
Naturalmente Picasso vide bene, e Garcia potè vivere delle sue creazioni prima in Francia dove si era rifugiato, dopo nella sua Spagna, ancora pericolosamente occupata dai nemici fascisti 
L’Italia pullula di pittori Naif: vedi Ligabue, vedi Carmelina di Capri, vedi Simon Uzanovsky il pittore macedone caprese recentemente scomparso.
Anche Procida è presidiata da artisti spontanei e fortemente creativi come, ma solo per esempio, Luigi Nappa, il pittore- capitano che viene a svernare nella sua isola riaccendendo la sua ispirazione con i colori e i personaggi dell’isola.
Oggi, però, facciamo il nostro omaggio allo spagnolo Miguel GarcíaVivancos, con il quale vogliamo onorare anche l’impegno politico di quegli Anarchici che hanno trovato solo cattiva stampa in Italia, legati, come non è vero, alle azioni di sola violenza e alla mancanza di pensiero.

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