“Stelle di Natale”: la Nuova Orchestra Scarlatti porta la musica della pace a Napoli
Avion Travel
Una rassegna tra classico e pop
Napoli – Dal 6 al 21 dicembre 2025 Napoli ospita la rassegna “Stelle di Natale – Star della musica per un Natale di pace”, cinque appuntamenti musicali promossi e finanziati dal Comune di Napoli nell’ambito del progetto Altri Natali. Protagonista assoluta la Nuova Orchestra Scarlatti, che intreccerà linguaggi diversi – dal repertorio classico al pop raffinato, dal jazz alle tradizioni mediterranee – per avvicinare pubblici differenti e regalare un Natale di musica e solidarietà.
I primi due concerti
- Sabato 6 dicembre, ore 19 – Chiesa di Santa Maria Donnaregina Nuova Canzoni in Concerto: gli Avion Travel incontrano la Nuova Orchestra Scarlatti in un dialogo tra classico e pop. Diretti da Alessandro Tirotta, l’orchestra e il celebre gruppo italiano si alterneranno sul palco fino a riunirsi in alcuni dei successi più amati degli Avion Travel.
- Domenica 7 dicembre, ore 19 – Sala Scarlatti del Conservatorio San Pietro a Majella Cimarosa/Mozart: un viaggio tra Napoli e Vienna. Alessandro Tirotta sarà protagonista in duplice veste di basso comico e direttore nel Maestro di cappella di Domenico Cimarosa. A seguire, il Concerto per clarinetto e orchestra di Mozart, interpretato da Gaetano Russo, solista di grande sensibilità.
Gli altri appuntamenti
- 10 dicembre, ore 19 – Donna Regina Nuova: Note Mediterranee con Daniele Sepe, M’Barka Ben Taleb e la N.O.S., diretta da B. Persico.
- 17 dicembre, ore 19 – Basilica di San Giovanni Maggiore: Concerto per un Natale di Pace con la Nuova Orchestra Scarlatti e l’Orchestra Scarlatti Junior.
- 21 dicembre, ore 19 – Sala Scarlatti del Conservatorio San Pietro a Majella: Passioni classiche con il violinista Il’ja Grubert e la N.O.S. diretta da Stefano Pagliani.
Tutti i concerti sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.
Musica come ponte tra generazioni
“La rassegna della Nuova Orchestra Scarlatti abbraccia la visione di Napoli Città della Musica, fondata sulla contaminazione e sull’attenzione a tutte le generazioni” – ha dichiarato Ferdinando Tozzi, delegato del sindaco per l’industria musicale e l’audiovisivo. Un cartellone che dimostra come la musica classica possa dialogare con pop, jazz e nuove sonorità, creando ponti culturali e avvicinando soprattutto i più giovani alla bellezza senza tempo del repertorio.


