Dal Louvre al MANN – Il patrimonio culturale risorsa per una crescita sostenibile

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All’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli fa tappa a Napoli l’appuntamento biennale promosso dall’Università Italo Francese

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Due giornate di studio di grande rilievo scientifico internazionale e una suggestiva mostra iconografica in esposizione per quattro mesiL’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, la più antica libera Università italiana, ‘scende in campo’ con il suo ricco patrimonio storico artistico raccolto in quasi cinque secoli di storia monumentale e con il suo moderno know-how nel settore dei beni culturali per fornire il proprio contributo al recente Trattato tra la Repubblica Italiana e la Repubblica Francese per una cooperazione bilaterale rafforzata siglato al Palazzo del Quirinale il 26 Novembre 2021.

Giovedì 16 Giugno alle ore 9.30 nella Sala degli Angeli del Suor Orsola l’inaugurazione del convegno bilaterale organizzato con cadenza biennale dall’Università Italo Francese/Université Franco Italienne (UIF/UFI) su significativi ambiti della ricerca, della cultura e dell’attualità che interessano i due Paesi. Quest’anno l’UFI, nata nel 1998 sulla base di un accordo intergovernativo ed ospitata in Italia presso l’Università degli Studi di Torino ed in Francia presso l’Université Grenoble Alpes, ha scelto come tema della riflessione biennale: “il patrimonio culturale risorsa per una crescita sostenibile”. Ecco che allora la scelta della sede del convegno è ricaduta sull’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, sede da oltre 30 anni del primo corso di laurea italiano specificamente dedicato ai beni culturali, sede di un innovativo corso di laurea magistrale sulla sostenibilità economica ed ambientale e capofila del Cluster Tecnologico Nazionale TICHE (Technological Innovation in Cultural Heritage) che ha già aggregato, con l’obiettivo di accrescere la comunità di ricerca tecnologica ed industriale nel settore dei beni culturali., oltre quarantacinque soggetti giuridici pubblici e privati. Ne è nata una rete formata da più da trenta Università italiane (da Milano a Palermo), tre Distretti tecnologici regionali, alcuni dei più prestigiosi Centri di ricerca nazionali (dal CNR all’Enea) ed importanti imprese del Paese che operano nel settore dell’innovazione tecnologica.

I lavori delle due giornate di convegno (16 e 17 Giugno con programma completo su www.unisob.na.it/eventi e diretta streaming integrale su www.facebook.com/unisob) saranno aperti dall’ambasciatore di Francia in Italia,  Christian Masset, dal Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, dal presidente dell’Università Italo-francese, Stefano Guerrini, e dal Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa, Lucio d’Alessandro. “La scelta del tema del patrimonio culturale come fattore di identità, cittadinanza e sostenibilità appare particolarmente significativa trattandosi di due Paesi che, per la specificità della loro storia, rappresentano le più alte ‘cifre’ mondiali in tema di patrimonio culturale tanto materiale quanto immateriale e sono, pertanto, in tali ambiti delle autentiche punte di diamante mondiali per i processi di conservazione, restauro e valorizzazione”, sottolinea il Rettore del Suor Orsola, Lucio d’Alessandro.

Tra i temi di discussione delle due giornate di studio ci saranno, tra gli altri, la formazione nell’ambito dei beni culturali (Italia e Francia a confronto), la legislazione comparata Italia/Francia in tema di tutela e salvaguardia del patrimonio culturale e la visione strategica e l’impatto sociale ed economico dell’azione delle comunità nazionali e dell’UNESCO per la protezione, la promozione e la trasmissione del patrimonio e per favorire la creatività e la diversità delle espressioni culturali. Tra gli interventi più significativi della prima giornata quelli di Pierluigi Leone de Castris, direttore della Scuola di Specializzazione in beni storici artistici dell’Università Suor Orsola Benincasa, Sylvain Bellenger, direttore generale del Museo e Real Bosco di Capodimonte, Marie Cornu, direttore della ricerca CNRS, Pier Luigi Petrillo, presidente dell’Organo degli esperti mondiali della Convenzione UNESCO per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, Massimo Osanna, direttore generale dei musei del MIC, Sébastien Allard, direttore del Dipartimento dei Dipinti del Museo del Louvre, Barbara Jatta, direttore dei Musei Vaticani, Paolo Giulierini, direttore del Museo archeologico nazionale di Napoli e di Lorenzo Casini, professore ordinario di diritto amministrativo alla Scuola IMT Alti Studi di Lucca, già Capo di Gabinetto del Ministero della cultura del Governo italiano.

La giornata del 17 Giugno sarà, invece, ospitata a partire dalle ore 10 dal Salone delle Feste del Museo e Real Bosco di Capodimonte, dove sul tema della formazione nell’ambito dei beni culturali si confronteranno Éric de Chassey, direttore dell’INHA (l’Institut National d’Histoire de l’Art, Parigi), Daniela Esposito, presidente del coordinamento delle Scuole di specializzazione italiane nel settore dei Beni culturali ed Alessandra Vittorini, direttore della Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali. In chiusura delle due giornate di studio il Console di Francia a Napoli, Laurent Burin Des Roziers, presiederà la presentazione dei progetti di giovani ricercatori nel campo delle nuove tecnologie per la valorizzazione e la tutela del patrimonio culturale in ottica di sostenibilità originati dalla Call for Proposals indetta per questa occasione dall’Università Italo Francese.

Info e programma: www.unisob.na.it/eventi

Comitato organizzativo:

Emanuela Bufacchi
Chiara d’Alessandro
Francesca De Ruvo


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