• November 14, 2018
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Camminata tra gli olivi in Campania, domenica 28 ottobre

Un connubio perfetto per chi ama il turismo all’aria aperta e il contatto ravvicinato con la storia e la quotidianità dei luoghi che visita. È da questo matrimonio che nasce infatti l’idea della Camminata tra gli olivi, che in Campania e in tutta Italia conduce i partecipanti alla scoperta di piante secolari e di un mondo antico. Un’esperienza outdoor appunto, che poggia le solide basi della seconda edizione su un settore del turismo all’aria aperta che interessa soprattutto le famiglie, e che vale nel 2017 oltre 4 miliardi in Italia con una stima di crescita per il 2018 di quasi il 4% (dati Osservatorio del Turismo Outdoor), e sul successo del viaggio d’esperienza che, secondo Enit, l’Agenzia Nazionale Turismo, vede i visitatori sempre più interessati alla partecipazione diretta nelle attività come trekking e cicloturismo o legate alle degustazioni e ai tour gastronomici.

“L’Associazione Nazionale Città dell’Olio mette dunque in scena la qualità e il valore dell’olio extravergine, degli olivicoltori e dei territori e domenica 28 ottobre propone percorsi alla scoperta del paesaggio e dell’eccellenza dei prodotti”, sottolinea il presidente nazionale Enrico Lupi. A Anacapri e Massa Lubrense in provincia di Napoli, Ariano Irpino e Flumeri in provincia diAvellino, Controne e Oliveto Citra in provincia di Salerno sono stati selezionati percorsi tra gli olivi con caratteristiche uniche dal punto di vista storico e ambientale, che documentano il fascino di una produzione indissolubilmente legata a dimore storiche, frantoi e borghi di fascino immutato nel tempo.

123 Comuni in tutta Italia hanno raccolto l’invito dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio e, nell’anno dedicato al Cibo Italiano, hanno allestito la propria passeggiata (dai 2 ai 5 chilometri) arricchita da incontri, itinerari, degustazioni sulla scia del successo dell’anno passato. Nel 2017 infatti furono oltre 20.000 i partecipanti in tutta Italia agli eventi organizzati da 121 Comuni.

GLI ITINERARI – Olivi secolari delle tante varietà del territorio, Ravece, Ogliarola, Olivone e Marinese. Alcuni, a Flumeri, addirittura piantati dai monaci nel XVI secolo. I paesaggi costieri delle isole, per esempio il sentiero dei fortini ad Anacapri, punteggiato da costruzioni fortificate del 700 e dagli antichi oliveti che via via vengono recuperati e rimessi in produzione, i giardini affacciati sul mare di Massa Lubrense, il borgo di Schiazzano immerso tra uliveti e limoneti, il parco nazionale del Cilento con i monti Alburni e la valle del Sele. Tanti i paesaggi da scoprire accompagnati da guide che potranno illustrare coltivazioni e tecniche di raccolta e tanti anche i frantoi da visitare, sia di tipo tradizionale che innovativi. Non mancano i borghi medievali quasi intatti come San Lorenzello e le immancabili degustazioni con l’olio principe della tavola.

Per scegliere il proprio itinerario o solo per saperne di più basta un click. È on line il sito www.camminatatragliolivi.it per scaricare subito il programma della giornata e trovare notizie sul territorio, il paesaggio, la storia. E c’è anche la fan page su Facebook e i canali Instagram e Twitter con l’hashtag #camminatatragliolivi che potrà essere utilizzato anche per postare foto dei luoghi e degli eventi così da creare una vera e propria community della giornata.

L’Associazione Nazionale Città dell’Olio, con i suoi oltre 320 soci tutti enti pubblici (Comuni, Province, CCIAA, Parchi e GAL) tutela il territorio olivicolo e si batte per la valorizzazione dei paesaggi rurali e per l’inserimento di aree territoriali olivicole di valore storico nel prestigioso Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali Storici del Ministero delle Politiche Agricole.

Info: www.camminatatragliolivi.it.

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